Dreame H11 Max, l’aspirapolvere che aspira e lava 3 in 1

Il Dreame H11 Max fa parte di questa nuova categoria di aspirapolveri “bagnato e asciutto”, ovvero dispositivi due in uno che aspirano e lavano allo stesso tempo. La promessa è tanto semplice quanto attraente: in una sola passata, il pavimento è pulito, aspirato e lavato.

Dreame H11 Max caratteristiche, pregi e difetti

Un altro vantaggio di questo dispositivo, funziona a batteria, in modalità wireless, a differenza ad esempio delle scope a vapore. Infine, in caso di incidente, non è solo in grado di aspirare rifiuti solidi ma anche liquidi. Sulla carta, l’H11 Max ha tutto.

Il Dreame H11 Max è proposto nei colori nero e argento, ma c’è un Dreame H11 bianco, più abbordabile e con funzioni meno avanzate, senza modalità automatica, con un’autonomia leggermente inferiore (30 min contro 36 min) e un po’ meno di potenza (170 W contro 200 W per il modello Max). L’H11 Max ha anche un motore brushless, che è meno soggetto ad usura.

Autonomia sufficiente

L’H11 Max conferma i 36 minuti di autonomia annunciati da Dreame e anche poco di più. La funzione di standby automatico (quando si solleva la maniglia per posizionare l’H11 Max in posizione di parcheggio) aiuta a preservare la carica della batteria quando, ad esempio, è necessario spostare un oggetto. Con tale autonomia si riusce a pulire senza alcun problema tutti gli ambienti di un appartamento di medie dimensioni (circa 70 mq), senza nemmeno dover riempire il serbatoio dell’acqua (questo ne contiene 900 ml).

La durata della batteria è più che sufficiente per soddisfare la maggior parte delle esigenze, soprattutto perché l’H11 Max è pesante: usarlo per più di quaranta minuti potrebbe risultare faticoso. Per quanto riguarda il tempo di ricarica, è relativamente lungo: attendi circa 5 ore per una ricarica completa.

Abbastanza facile da implementare

Il Dreame H11 Max viene fornito con una gamma completa di accessori. Oltre al lavapavimenti viene fornita una base, che funge da base per la ricarica e il lavaggio automatico. Ad esso è fissato un supporto per ospitare accessori aggiuntivi, ovvero un rullo di lavaggio di ricambio e una spazzola per la pulizia. Infine, fa parte della dotazione un filtro di ricambio.

Si noti che posizionato sulla sua base, l’H11 è relativamente ingombrante e poco discreto. Lo relegheremo più facilmente in una lavanderia se saremo abbastanza fortunati da averne una. Perché a differenza di molti aspirapolvere stick che si possono ad esempio fissare al muro dietro l’anta di una cucina ad esempio, l’H11 necessita della sua base appoggiata a terra se si vuole sfruttare il lavaggio automatico della spazzola (che è consigliato soprattutto visto che è abbastanza efficace).

La configurazione dell’H11 è abbastanza semplice. Basta agganciare la maniglia consegnata in due parti e metterla in carica. Non resta che riempire il serbatoio con l’acqua del rubinetto e iniziare a pulire.

È relativamente facile da usare

L’H11 Max funziona con l’acqua del rubinetto, a differenza di alcune scope a vapore che richiedono acqua demineralizzata. Il piccolo serbatoio dell’acqua rimovibile è semplice da riempire, la sua apertura è abbastanza ampia da ricevere l’acqua direttamente rubinetto.

Per rimetterlo a posto, bisogna prima inclinarlo per riposizionare la base, il che richiede alcuni tentativi ed errori durante i primi utilizzi. Una volta caricata la batteria e riempito il serbatoio, è possibile iniziare la pulizia.

Il funzionamento è relativamente semplice poiché l’H11 Max ha solo tre pulsanti. I due tasti raggruppati nella parte anteriore del manico servono rispettivamente per avviare/arrestare l’aspirazione abbinata al lavaggio del pavimento e per aspirare liquidi. Il terzo, separato, in cima al manico, serve per avviare la cosiddetta funzione autopulente (del rullo-spazzola).

Aiuta molto anche un grande schermo circolare con display a LED, facilmente leggibile, posizionato bene davanti all’utente. Visualizza in caratteri grandi la percentuale di carica residua della batteria, la modalità utilizzata (A per automatico e un logo con gocce d’acqua per modalità assorbimento), oltre a loghi di avviso per riempire il serbatoio dell’acqua, svuotare il raccoglitore di acqua sporca o in caso di un problema (spazzola bloccata, tubo otturato).

La presenza di annunci vocali è un’altra forma di aiuto, questi possono essere disattivati ​​e il loro livello sonoro può essere regolato in due fasi: è lo stesso pulsante, nascosto sul retro della maniglia, che serve per cambiare la lingua.

Per quanto riguarda la modalità automatica, funziona secondo lo stesso principio di quello dell’aspirapolvere a stick Dreame T30. La potenza di aspirazione aumenta automaticamente quando c’è molta polvere e l’anello luminoso attorno allo schermo LED cambia colore da verde ad arancione o addirittura rosso quando il pavimento è molto sporco. È abbastanza comodo non doversi preoccupare di selezionare una modalità piuttosto che un’altra da soli.

Modalità standby e posizione di parcheggio ottimali

L’H11 Max sta in piedi da solo, il che è davvero pratico, soprattutto perché non dovrebbe essere sdraiato (per evitare che l’acqua sporca si mescoli con l’acqua pulita). Quindi è davvero utile quando, durante la pulizia, arriva il momento di spostare una sedia o di raccogliere un oggetto che giace sul pavimento.

Inoltre, quando si solleva la maniglia del dispositivo per posizionarlo in posizione di parcheggio, questo si ferma automaticamente (posizione standby), che è anche molto pratica; poi quando lo si inclina di nuovo, l’aspirazione riprende.

Pesante, goffo e ingombrante

Fino ad ora, l’immagine dell’H11 Max poteva sembrare idilliaca, ma qualche difetto la oscura. Se, come con si apprezza il fatto di non avere un filo tra le gambe (a differenza delle scope a vapore che devono essere collegate alla presa elettrica), l’H11 Max è davvero pesante e si sente. Con il serbatoio d’acqua pieno, pesa 5 kg e 420 g. Quindi per pulizie lunghe non è proprio comodo a meno che non si alternino le braccia quando si usa.

Dreame promettere un utilizzo più facile grazie a una sorta di trazione azionata automaticamente in avanti per via della rotazione della spazzola, che aiuterebbe a far avanzare l’aspirapolvere. Sarebbe molto utile se si aspirasse però solo in avanti, perché quando si ritrae durante l’aspirazione diventa scomodo.

L’H11 Max lava davvero?

C’è un punto apprezzabile con l’H11 Max e questo tipo di dispositivo in generale, è che l’acqua pulita alimenta la spazzola mentre l’acqua sporca viene aspirata separatamente. Ovviamente la spazzola tende a sporcarsi, ma a differenza del mocio, non si finisce per spargere acqua sporca su tutti i pavimenti durante la sessione di pulizia.

Questo dispositivo, il cui utilizzo è limitato ai pavimenti duri, promette di eliminare lo “sporco secco e umido” grazie alla sua spazzola a rullo che ruota 560 volte al minuto durante la pulizia dei pavimenti.

Un altro vantaggio di questo tipo di dispositivo: aspirando sia le acque reflue che quelle sporche, lascia poco bagnato i pavimenti, che si asciugano così velocemente e senza lasciare tracce. In effetti, l’asciugatura è molto più rapida rispetto al passaggio di una pezza.

L’H11 Max pulisce sicuramente con acqua pulita, ma è acqua pura. Quindi se rimuove le macchie, senza detersivo e senza vapore, l’acqua pura non ha effetto disinfettante. Si tratta quindi solo di pulizia delle superfici, che non sostituisce completamente il passaggio della scopa a vapore.

Sul sito di Dreame viene citata la possibilità di utilizzare il detersivo (diluito nell’acqua di lavaggio), ma le istruzioni per l’uso non ne fanno menzione da nessuna parte.

Aspirazione efficace

Per quanto riguarda l’aspirazione, a differenza di alcuni aspirapolvere simili, l’H11 Max non ha difficoltà ad aspirare rifiuti densi come ad esempio, aghi di abete, fango secco, briciole o resti sparsi della lettiera del gattto.

Aiutato dal rullo rotante, aspira davvero tutti i rifiuti senza difficoltà. Per le polveri sottili e soprattutto i peli di animali, invece, è un po’ più delicato. Non perché il dispositivo non li risucchi, ma semplicemente per la circolazione dell’aria.

L’H11 Max offre sicuramente una funzione di autopulizia automatica tanto pratica quanto efficace. Basta posizionare il dispositivo sulla sua base in modo che il rullo venga automaticamente immerso nell’acqua e pulito, libero da capelli, capelli, polvere. Il tutto viene risucchiato nel raccoglitore di acqua sporca.

Ma è qui che inizia il più noioso. Infatti, questo vassoio che raccoglie l’acqua sporca, capelli, capelli, polvere e tutti i rifiuti, deve essere svuotato e pulito. Un compito francamente non piacevole, ma che è necessario svolgere dopo ogni utilizzo.

E visto quello che si raccoglie, svuotarlo non basta, bisogna risciacquarlo più volte così come il suo coperchio, pulirlo e strofinarlo in tutti gli angoli usando lo scovolino in dotazione.

Dove comprarlo?

Il Dreame H11 Max è disponibile su Amazon e cercando su Internet si trovano altri siti di vendita come Unieuro per citarne qualcuno più famoso, ma esistono molti altri e-commerce dove trovare offerte sul prodotto.

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